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Art. 1 –
L’Assessore è una figura importante nell’ambito di una Esposizione Felina
in quanto è l’assistente del Giudice; per questo deve svolgere le proprie
mansioni in stretta collaborazione col giudice, facilitandone l’operato,
consentendo così il regolare e rapido svolgimento dei giudizi.
Art. 2 –
Ogni Socio AFeF, o di qualsiasi altra Federazione riconosciuta dall’AFeF,
può presentare al Comitato Organizzatore di un Esposizione Felina la
richiesta di svolgere, durante la manifestazione stessa, l’attività di
Assessore purché abbia almeno 16 anni compiuti. Il Comitato Organizzatore
ha la facoltà di accettare o meno tale richiesta.
Art. 3 – Nello
svolgimento delle sue mansioni l’Assessore, come i componenti del Comitato
Organizzatore dell’Esposizione, è un rappresentante dell’AFeF e come tale
è tenuto a comportarsi: deve sempre mantenere un contegno educato e
rispettoso sia nei confronti del Giudice che nei confronti degli
Espositori e del Pubblico; non deve fare commenti o esprimere opinioni
personali sui gatti in giudizio; non deve rivelarne l’identità e comunque
deve sempre comportarsi con discrezione e riservatezza. L’Assessore a cui
siano presentate o riferite critiche nei confronti del Comitato
Organizzatore o dei Giudici di una Esposizione si asterrà dal replicare o
commentare, ma ne riferirà al Capo Assessore.
Art. 4 – Il
Comitato Organizzatore sceglie, a Sua discrezione, e nomina il Capo
Assessore, che ha il compito di coordinare e gestire l’attività degli
Assessori e di supervisionare, in rappresentanza dell’AFeF e del Comitato
Organizzatore stesso, l’andamento generale dei giudizi dall’inizio
dell’Esposizione fino al termine del Best in Show. Inoltre ha la
responsabilità di provvedere a che ciascun Assessore riceva, debitamente
compilato e firmato dal proprio Giudice, il certificato di assessorato
predisposto dal Comitato Organizzatore.
Art. 5 –
L’Assessore, all’apertura dell’Esposizione, deve rendendersi subito
disponibile presentandosi al Capo Assessore; deve provvedere affinchè il
ring del Giudice cui è assegnato sia in ordine e che pertanto sia
provvisto di:
·
Spruzzino con relativo
disinfettante;
·
Materiale per la pulizia (scottex
o similare) e sacco per rifiuti.
Se il ring è
dotato di gabbie, queste devono essere dotate di divisori e devono essere
debitamente oscurate sui lati non apribili e devono essere disinfettate
prima di ogni ingresso dei gatti.
Art. 6 - Per
tutta la durata dei giudizi l’Assessore resta a disposizione del Giudice a
cui è stato assegnato dal Capo Assessore; nella eventualità che abbia
necessità di assentarsi temporaneamente, è tenuto sempre a darne
comunicazione al Giudice e comunque a concordare la sua assenza con il
Capo Assessore. Durante il Best in Show resta a disposizione del Capo
Assessore; solo al termine di questo, può considerare concluso il suo
impegno di Assessore, sempre che non ci sia ulteriore bisogno di lui per
lo svolgimento di esami pratici per Giudici o allievi Giudici. In caso di
sua non completa disponibilità, non gli sarà rilasciato alcun certificato
di assessorato.
Art. 7 –
L’Assessore di comprovata esperienza e capacità può essere nominato, a
giudizio e per facoltà del Capo Assessore, Assistente di Ring: il suo
compito in questo caso è di coordinare e gestire l’attività degli
Assessori assegnati a quello specifico Ring, pur mantenendo la
responsabilità e le competenze dell’Assessore.
Art. 8 – E’
d’obbligo per l’Assessore indossare un camice bianco a manica lunga,
pulito e disinfettato e preoccuparsi che questo e le sue mani siano sempre
accuratamente puliti e disinfettati durante tutto l’arco della
manifestazione.
Art. 9 –
L’Assessore deve preoccuparsi che le gabbie del Ring e il tavolo del
Giudice siano sempre puliti e disinfettati al termine di ogni giudizio.
Deve mantenere in ordine il tavolo del Giudice, ed impedire con educazione
e sensibilità ma con fermezza, l’ingresso del pubblico nel Ring stesso.
Art. 10 – Compito dell’Assessore è di chiamare i gatti da portare in giudizio; se
necessario sollecitare i proprietari alla presentazione dei gatti stessi
al Giudice; se necessario portare il gatto in giudizio, sostenendolo con
il braccio allungato e con le mani che ne bloccano le zampe, (in questo
modo si riesce a controllare l’animale senza comprometterne la
preparazione così come voluta dal proprietario; è molto importante non
stringere eccessivamente per non far male al gatto; non correre, evitando
che il gatto si possa spaventare e/o reagire in modo aggressivo).
Art. 11 – Se
necessario, l’Assessore deve essere in grado di far uscire il gatto
correttamente dalla gabbia e di presentarlo al giudizio seguendo le
indicazioni del Giudice. Nel caso di gatti “difficili“ deve chiamare
immediatamente il Capo Assessore che deciderà, assieme al Giudice, il modo
migliore di agire. Per sopperire alle eventuali carenze saranno
predisposti dei corsi di aggiornamento per gli Assessori.
Art. 12 –
L’Assessore deve preoccuparsi di seguire scrupolosamente linee di
comportamento atte a garantire il miglior trattamento e le migliori
condizioni ambientali per i gatti esposti; deve vigilare affinché un
analogo comportamento sia tenuto da espositori e spettatori. Questi
comportamenti includono il maneggiare i gatti con delicatezza e premura e
l’evitare di fumare nei locali dell’Esposizione; qualora l’Assessore
rilevi delle inadempienze sia da parte degli Espositori che da parte del
pubblico, deve riferire al Capo Assessore o al Comitato Organizzatore.
Art. 13 –Tutti gli Assessori sono tenuti a conoscere e a rispettare il Regolamento
Esposizioni dell’AFeF.
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