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Benvenuti!
Il gatto è un animale speciale e affascinante, lo vediamo
spesso a casa di amici o nei giardinetti che aspetta di essere accudito e
coccolato, ma i gatti di razza sono ancora piuttosto rari. L’unico modo
per apprezzare questi ultimi in tutta la loro bellezza rimane dunque l’esposizione
felina. Questo breve scritto vuol essere una guida introduttiva
che possa aiutare a capire come “funzioni” una mostra
La mostra è organizzata da un’associazione
felina ed è un vero e proprio “concorso di bellezza” utile agli allevatori
per confrontare i propri gatti in gara ed acquisire titoli nel Campionato.
Vediamo,
semplificando al massimo, di spiegarvi come funzioni il meccanismo.
Le
categorie sono tre : peli lunghi (Persiani),
peli semilunghi (ad esempio Maine Coon, Norvegese delle foreste,
Sacro di Birmania, etc), peli corti (Siamese, Exotic, Devon
Rex, etc). Le classi principali sono:
cucciolate (da 75 a 120 giorni), classe baby (dai 75
ai 90 gg), cuccioli 3-6 mesi, giovani 6-10 mesi,
adulti (oltre 10 mesi), gatti di casa (hanno un
proprio campionato e uno specifico Best), classe PH premio d’onore
(riservata ai gatti che hanno terminato la carriera).
I
neutri
(gatti
sterilizzati) fanno parte della classe adulti, hanno la stessa carriera,ma
titoli con denominazioni diverse e concorrono ad un loro Best in show e
Best of Best.
I giudici
valutano tutti i gatti in gara e decidono quali siano i loro migliori
soggetti da mandare al giudizio finale sul palco per il Best in Show,
l’anima della manifestazione. Al “Best” i gatti delle varie classi e sessi
si “scontrano” tra loro ad eliminazione diretta: per esempio tra tutti i
cuccioli maschi 3-6 mesi viene scelto il migliore che spareggerà con la
miglior femmina per avere il miglior gatto di questa classe e così via per
le altre classi e per i diversi tipi di pelo. Siamo al momento clou della
mostra: Il Best of Best Generale Cuccioli e il Best of Best Generale
Adulti spareggiano fra di loro per ottenere il
Best of Best Assoluto dell'Esposizione
Alcune risposte
alle domande più frequenti
Chi è un
allevatore?
Innanzitutto è una persona che ama gli animali e se ne prende cura. Cerca
di fare in modo che i gatti del suo allevamento siano il più vicino
possibile agli standard della razza…ma soprattutto che siano sani, non
abbiano problemi genetici, siano di buon carattere. Nel caso ci fossero
problemi in una linea di sangue, la stessa viene abbandonata sterilizzando
l’animale. L’allevatore cresce i cuccioli con amore e dedizione e,
pertanto, ha piacere che i futuri padroni facciano altrettanto.
Cosa sono
gli standard di razza?
La
differenza tra le varie razze è visibilmente sotto gli occhi di tutti:
dimensioni, colore e tipo del manto e degli occhi, conformazione della
testa e del corpo. Ogni razza ha degli standard (caratteristiche) che
devono essere rispettati per far sì che un gatto vi appartenga. Gli
standard sono fissati dalle Associazioni Feline e sono generalmente gli
stessi in tutto il mondo: come esempio tra i più famosi ci sono gli
occhioni blu del siamese e la sua caratteristica colorazione del manto.
A cosa
servono i titoli vinti in gara?
Ogni gatto di razza per fare carriera partecipa alle mostre internazionali
per avere titoli che gli permetteranno di diventare via via campione
nazionale,internazionale, europeo, gran campione europeo. Una volta
raggiunto il titolo di campione del mondo micio si gode il meritato riposo
sugli allori.
Cos’è il
Pedigree?
Il Pedigree
è la carta d’identità del gatto rilasciata dall’Associazione felina che
detiene il Libro origini, certifica l’autenticità della razza, ha un
riconoscimento internazionale, elenca gli antenati del gatto fino alla 4°
o 5° generazione. Attesta il proprietario e l’allevamento da cui proviene
il gatto e da due o tre anni è corredato dal numero di microchip per il
riconoscimento di micio.. Diffidate sempre di gatti di razza senza
pedigree!
E ora che potete un po’
orientarvi meglio e capire che cosa stia succedendo...
Buon
divertimento !
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